I fumetti fanno pensare al cielo. Ecco perché noi, Suore Operaie,
abbiamo scelto di raccontare così la vita di S. Arcangelo Tadini. Lui diceva spesso: “Coraggio,
un’occhiata al Cielo e poi… avanti!”. Chi l’ha conosciuto dice che la sua figura toccava la terra con
i piedi, ma sembrava sempre volare verso il Cielo. Sicuramente i “fumetti” di nuvole piacevano
anche a lui.
Don Tadini un giorno ha deciso di far nascere una nuova famiglia, le “Suore Operaie della S. Casa
di Nazareth”. Anche noi siamo “piccoli fumetti” che andiamo in giro per il mondo a raccontare che
Gesù è vicino e che la vita di tutti i giorni è bella. Le nostre mani lavorano, i nostri cuori pregano, i
nostri passi corrono, le nostre bocche sorridono. E con la nostra vita cantiamo il Vangelo della
quotidianità. Ce lo ha insegnato don Tadini, un uomo “ordinario”, anzi STRAordinario, perché
santo dal lunedì alla domenica.
Abbiamo chiesto a Francesco Rizzato, un papà di cinque bambini, di raccontare la storia del nostro
fondatore con il linguaggio semplice e allegro del fumetto, perché lui di bambini se ne intende e
anche di gioia e gusto per la vita. Proprio come noi. Papà Francesco disegnava e scriveva, la
mamma consigliava e i piccoli aiutavano nel colorare… Un capolavoro di famiglia!
Ne sarebbe fiero anche don Arcangelo che amava così tanto le famiglie e, pensate un po’, era
persino “un editore”; un giorno, mentre pregava, disse queste parole: “Signore, il nostro cuore sia
tuo, perché Tu vi stampi in mezzo il tuo nome!”.
Che idea! Perché non seguiamo il consiglio del nostro santo e non lasciamo che nel nostro cuore si
stampino migliaia di “fumetti di nuvole” con la scritta “Gesù”?
Le Suore Operaie